Glossario Ortopedico

 

 

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Term Definition
Naffziger, Manovra di

Manovra che si esegue comprimendo le giugulari con conseguente aumento della pressione del liquido cerebro-spinale. Il segno è positivo se compare o si accentua un dolore brachialgico o sciatalgico, generalmente per ernia discale.

Nanismo

Condizione di essere sotto misura o nano. Vedi anche nanismi specifici.

Nanismo Metatropico

Nanismo presente alla nascita caratterizzato da grave cifo-scoliosi, lassità legamentosa e ipoplasia del dente dell’epistrofeo che causa compressione midollare cervicale per instabilità atlo-assiale (Vedi). La morte precoce è dovuta al danno midollare o alle complicazioni cardiopolmonari della cifo-scoliosi. (gr. metatropos: variabile).

Nanismo Polidistrofico

Vedi Marateaux-Lamy, Sindrome di

Necrosi asettica

Vedi necrosi avascolare dell'osso

Necrosi avascolare dell’osso

Morte delle cellule dell’osso (osteociti) da mancato apporto sanguigno. Si può verificare in seguito a trauma, (necrosi post-traumatica), in associazione a certe malattie sistemiche, all’uso di certi farmaci (cortisonici), radiazione, decompressione rapida (malattia dei cassoni) e in modo idiopatico. Se si localizza in vicinanza di una superficie articolare, l’osso necrotico può fratturarsi o collassarsi dando luogo a artrosi (esempio: coxartrosi da necrosi della testa del femore). Il lasso di tempo fra l’inizio dell’ischemia e le manifestazioni clinico-rxgrafiche è di alcuni mesi poiché l’osso morto conserva la sua normale resistenza meccanica fino al riassorbimento e la sostituzione dell’osso necrotico con osso neoformato oppure fino al collasso delle trabecole ossee morte e non sostituite. La RM è l’esame specifico. Conosciuta anche
come osteonecrosi, necrosi asettica e necrosi ischemica dell’osso. Molti tipi di necrosi idiopatiche avascolari di ossa specifiche sono conosciuti più comunemente con l’eponimo. Vedi anche necrosi malattie specifiche. (gr. nékrosis, da nechrós: morto).

Neri, Segno dell’Inarcamento di

Quando un paziente affetto da sciatalgia si flette in avanti, il ginocchio omolaterale alla sciatica si flette.

Nervo ascellare

Nervo dell’arto superiore che innerva il muscolo deltoide e la cute del moncone della spalla. La paralisi dell’ascellare si manifesta con il deficit della abduzione della spalla e con ipo-anestesia del moncone della spalla. Questi deficit possono verificarsi anche per danno della radice C5 da cui deriva il nervo ascellare (detto anche circonflesso).

Nervo crurale

Detto anche nervo femorale, origina dalla 2a, 3a, 4a radice spinale lombare. Si divide subito dopo l’arcata inguinale in quattro branche terminali tra cui il nervo del quadricipite e il nervo safeno interno che decorre nel canale degli adduttori.

Nervo Interosseo Posteriore

Ramo terminale del nervo radiale che origina a livello del gomito e innerva i muscoli della faccia posteriore dell’avambraccio. Nel suo percorso penetra nel muscolo supinatore breve attraverso l’arcata di Fröhse (Vedi Fröhse) dove può andare incontro ad una sindrome canalicolare. (Vedi Neuropatia da intrappolamento).

Nervo Spinale

Nervo che origina dal midollo spinale mediante due radici: quella anteriore o ventrale motoria, e quella posteriore o dorsale sensitiva che si uniscono a formare il nervo. I nervi spinali sono 31 paia, 8 cervicali, 12 dorsali, 5 lombari, 5 sacrali e 1 coccigeo. (Vedi anche Plesso). Con il termine di nervo spinale si indica anche l’XI paio di nervi cranici, meglio definito come nervo accessorio spinale.

Neuraprassia

Lesione transitoria causata da una contusione o compressione cronica con danno solo funzionale di un nervo periferico senza che si sia verificato un danno strutturale dell’assone. La ripresa della funzione è di solito completa. Vedi Seddon, Classificazione di. (gr. epraxía: inazione, inerzia; da alfa privativa e prássein: agire).

Neurilemma

Sottile membrana elastica che avvolge la fibra nervosa, esterna alla guaina mielinica. Sin.: guaina di Schwann. (gr. éilema: copertura, da éilen: chiudere).

Neurilemmoma

Tumore benigno a crescita lenta a partenza dalle cellule di Schwann. Conosciuto anche come Schwannoma, Tumore delle cellule di Schwann, Neurinoma, Glioma Periferico, Fibroblastoma Perineurale, Glioma Perineurale, Schwannoglioma, Fibroglioma, Falso Neuroma,
Neurilemmoblastoma, e Neuroma Fibrillare. (gr. éilema: copertura, da éilen : chiudere; oma: tumore).

Neuroartropatia
Neurofibroma

Tumore benigno che origina dalle guaine dei nervi cranici o periferici dovuto ad una proliferazione delle cellule di Schwann. (gr. néuron: nervo; lat. fibra; gr. oma: tumore).

Neurofibromatosi

Malattia ereditaria su base genetica, caratterizzata da neurofibromi (Vedi) multipli diffusi. Si manifesta con tumori intrafascicolari dei nervi, tumori della pelle (neurofibromi cutanei e sottocutanei) e con iperpigmentazione color caffè-latte della cute. Nel tipo 1 della malattia possono svilupparsi anche neurofibromi intracranici, specie del nervo acustico, e intraspinali. Sin.: Malattia di Von Rechlingausen. (gr.néuron: nervo; lat. fibra; gr. oma: tumore; osis: condizione).

Neuroma

1. Termine generico usato per definire il rigonfiamento del moncone prossimale di un nervo reciso. E’ costituito da una massa aggrovigliata di cellule di Schwann, spesso doloroso e dolorabile. L’origine, di solito è traumatica. 2. Termine desueto per indicare tumore benigno costituito da tessuto nervoso, meglio definito come Neurinoma. (gr. néuron: nervo; oma: tumore).

Neuroma da Amputazione

Massa simil-tumorale benigna, talvolta molto dolorosa, derivante dalla proliferazione di fibre nervose e di tessuto fibroso del moncone prossimale di un nervo reciso. (gr. néuron: nervo; oma: tumore).

Neuroma di Morton