Glossario Ortopedico

 

 

Search for glossary terms (regular expression allowed)
Begin with Contains Exact term
Term Definition
Andatura

Modo o stile di camminare o correre. Un’andatura normale è omogenea, coordinata e ritmica, sebbene le andature possano variare da persona a persona. Il ciclo dell’andatura può essere diviso in due fasi: fase portante (60% del ciclo), fase oscillante (40% del ciclo). La fase portante corrisponde al carico sull’arto, mentre la fase oscillante corrisponde al lancio in avanti dell’arto controlaterale a quello portante. Molti fattori, come il dolore, il movimento articolare, la paralisi e qualunque deformità degli arti inferiori possono alterare l’andatura. Vedi Fase oscillante e Fase portante (ingl.: gait).

Andatura a quattro punte

Modo di camminare quando si usa un paio di stampelle o di bastoni. E’ costituita da questa sequenza: stampella sinistra, piede destro, stampella destra, piede sinistro.

Andatura atassica

Andatura vacillante e non coordinata caratterizzata da deambulazione ondeggiante e a gambe larghe come nel caso dell’ubriaco. Gli arti inferiori sono tenuti lontani l’uno dall’altro e, nel fare il passo, l’arto viene sollevato troppo e in modo brusco e poi riportato giù con l’intera pianta (del piede) che batte il pavimento a piatto. L’andatura atassica di solito è causata da malattie del sistema nervoso centrale, soprattutto del cervelletto. (gr. alfa privativa e tasso: ordinare).

Andatura Calcaneare

Si osserva in soggetti con paralisi dei muscoli della sura (polpaccio) in cui si ha la perdita della spinta, cosicché la tibia si sposta posteriormente sull’astragalo nella parte finale della fase portante quando l’arto cerca di staccarsi dal suolo.

Andatura Glutea

Claudicazione caratterizzata da caduta del bacino sul lato normale quando si carica sull’arto affetto, compensata dalla inclinazione del tronco verso il lato affetto. La caduta pelvica è di solito causata da paralisi o ipovalidità del muscolo gluteo medio che, in condizioni normali stabilizza la pelvi nella fase portante. Sin.: Segno di Trendelenburg. (Vedi Trendelenburg, Segno di). (gr. glutós: natica).

Andatura Parkinsoniana

Modo di camminare presente nella malattia di Parkinson, caratterizzata da postura incurvata, difficoltà a muovere il primo passo, passi piccoli e striscianti. La parte superiore del corpo tende a porsi davanti ai piedi del paziente; il che risulta in una propensione a correre.

Andrews, Tecnica di

Tecnica per la ricostruzione extra-articolare del legamento crociato anteriore del ginocchio. Si tratta di una tenodesi (Vedi) della bandelletta ileo-tibiale che viene ancorata al femore mediante una cambra o con punti transossei. E’ una procedura in disuso.

Anello Fibroso (Annulus Fibrosus)

E’ la parte esterna, circolare del disco intervertebrale, costituita da strati concentrici di fibre di collagene disposte su vari piani a formare una rete tridimensionale in modo da migliorare la resistenza torsionale.

Angioma

Tumore, in genere benigno, formato da proliferazione dell’endotelio vascolare (emangioma) che forma una massa di tessuto (arterioso, capillare, cavernoso, serpiginoso, telengectasico, racenoso ecc.). (gr. angeion: vaso; oma-omatos: tumore).

Angolo Astragalo – Metatarsale

E’ l’angolo fra l’asse longitudinale dell’astragalo e quello del primo metatarso tracciato sulla rx-grafia in proiezione AP eseguita sotto carico. Oscilla normalmente fra 0° e -20°. Se positivo è patologico ed indica adduzione dell’avampiede.

Angolo calcaneo – Metatarsale

Misurazione rx-grafica utile per valutare la volta sagittale del piede su una radiografia laterale eseguita sotto carico; l’angolo è formato dalla intersezione fra una linea tangente la corticale inferiore del corpo del calcagno e un’altra tangente alla corticale inferiore del 5° metatarso. I valori normali variano da 150 a 175°.

Angolo CE di Wiberg
Angolo del Quadricipite

Angolo formato fra l’asse del legamento rotuleo e l’asse di trazione del quadricipite che è la linea che va dalla spina iliaca anterosuperiore alla tuberosità tibiale anteriore. Un angolo maggiore di 20° viene considerato patologico.

Angolo del Solco

E’ costituito da due linee tangenziali ai condili femorali visti nella proiezione rx-grafica per la rotula. Esprime la profondità del solco rotuleo e l’inclinazione dei condili femorali. Maggiore è l’angolo, meno profondo è il solco, maggiore è l’instabilità potenziale della rotula (Vedi, Merchant, proiezione di).

Angolo di declinazione (o di torsione) del femore

Angolo diedro (cioè fra due piani) visto in sagittale formato dal piano passante per l’asse longitudinale del collo del femore e il piano bicondiloideo trasversale del ginocchio. Nell’adulto misura circa 10°. Se questo angolo si proietta anteriormente, viene definito Antiversione; se si proietta posteriormente l’angolo viene definito Retroversione. (lat. de-clinare: declinare, piegare in giù).

Angolo di inclinazione

Angolo a seno aperto all'interno tra asse del collo e asse della diafisi del femore, visto sulla rx-grafia AP con arto in rotazione intermedia. Nell'adulto misura mediamente 132°; nel neonato è molto più ampio e va progressivamente riducendosi. Quando è più aperto che di norma si parla di valgismo del collo del femore; quando è più chiuso si parla di varismo. (lat. in-clinare: piegare, chinare, far pendere).

Antagonista

Si dice di un muscolo la cui contrazione si oppone a quella di un altro muscolo, chiamato agonista. Per permettere un’efficace contrazione dell’agonista gli antagonisti devono essere rilassati ma nello stesso tempo devono stabilizzare l’articolazione in modo da rendere possibile e armonico il movimento.

Anticorpo

Proteina sintetizzata dal sistema immunitario in risposta all’assunzione di un antigene (Vedi). L’anticorpo è specifico per rendere inoffensivo quel determinato antigene.

Anticorpo antinucleo

Anticorpi diretti contro gli antigeni del nucleo cellulare la cui presenza è tipica in primo luogo del lupus eritematoso sistemico e di altre malattie reumatiche. Vengono rilevati di solito dalla immunofluorescenza. Abbreviazione: ANA; chiamati anche fattori fluorescenti antinucleari (ANF).

Antigene

Composto biologico estraneo che stimola il sistema immunitario a produrre anticorpi.